Regolamenti

REGOLAMENTO PER L’AMMISSIONE DI NUOVI SOCI

 

  1. Entro il 31 ottobre devono essere presentate le candidature di nuovi soci che vanno indirizzate, per iscritto, al presidente del Club sottoscritte da almeno due soci e corredate da un curriculum vitae sommario (ordinario e sportivo) del candidato.
  2. Il presidente del Club ne informerà il consiglio direttivo e trasmetterà l’incarto alla apposita commissione di cui al successivo articolo.
  3. Il consiglio direttivo nomina, all’interno del Club, una “commissione ammissione soci” costituita da tre membri che abbiano almeno tre anni di anzianità di iscrizione al Club, che siano di categorie sportive diverse e di cui almeno due non siano componenti del consiglio direttivo in carica. La commissione, nel suo interno, designerà un presidente. Detta commissione ha durata biennale.
  4. La commissione ha carattere consultivo e la sua funzione è di accertare preventivamente la corrispondenza del curriculum dei soci proposti con i requisiti richiesti dallo Statuto, con facoltà di assumere ulteriori necessarie informazioni e con l’obbligo di ottenere il preavviso dei soci che già rappresentano la stessa disciplina sportiva. Le conclusioni, verbalizzate, saranno presentate al consiglio direttivo del Club. Qualora la commissione ritenesse di dover preavvisare negativamente una candidatura, la stessa dovrà da essa essere preventivamente discussa con i soci proponenti.
  5. Entro 60 giorni dalla scadenza del termine di cui all’art. 1 il consiglio direttivo, previa discussione, dovrà votare, per alzata di mano, su tutte le candidature ad esso presentate. Un candidato per essere proposto all’assemblea dei soci dovrà avere ottenuto i 2/3 dei voti dei componenti il consiglio direttivo.
  6. Il consiglio direttivo, tramite il presidente, dovrà indicare ai soci proponenti i motivi per i quali la candidatura non verrà presentata all’assemblea.
  7. Il presidente comunicherà a tutti i soci il nominativo dei candidati preliminarmente accettati dal consiglio direttivo per essere proposti all’assemblea generale e in occasione del prossimo convivio uno dei soci proponenti presenterà ed illustrerà il candidato.
  8. L’assemblea generale ordinaria procederà alla votazione, separatamente, sulle singole proposte di candidatura. La votazione avviene per alzata di mano. Il candidato che ha ottenuto almeno i ¾ dei voti emessi è ritenuto accettato. Al prossimo convivio, presenti i nuovi soci ed i padrini, avrà luogo la nomina ufficiale.

Approvato dall’assemblea generale ordinaria dei soci del 26 gennaio 2012. L’entrata in vigore è fissata al 27 gennaio 2012.

Regolamento per il premio al merito sportivo ed al Fair Play

Art. 1         Il Panathlon Club Lugano assegna annualmente un premio al merito sportivo al candidato scelto fra gli sportivi della Svizzera italiana, confederati o stranieri domiciliati nella Svizzera italiana da almeno dieci anni.

Art. 2       Il premio può essere assegnato:

  1.        Allo sportivo attivo che nell’ambito agonistico consegue risultati tecnici di rilievo in competizioni cantonali, nazionali o internazionali.
  2. Allo sportivo che nell’esercizio personale e non competitivo di una attività sportiva, si segnala per prestazioni di carattere straordinario, sia per le condizioni personali, sia per il loro valore esemplare.
  3. All’istruttore, animatore o allenatore di sport che con gli allievi o le squadre a lui affidate, raggiunge risultati tecnici, agonistici ed educativi di particolare rilievo.
  4. Alla società o gruppo particolarmente benemerito nelle attività di cui ai punti precedenti.
  1.  A uno sportivo o a una squadra per un gesto di fair play che gli è costato o avrebbe potuto costargli la vittoria o che ha svalutato il suo risultato sportivo, in nome della verità.
  1.  Ad una persona per le sue attitudini generali che nell’insieme della sua carriera sportiva si è distinta per il suo stile costantemente ispirato al fair play e nel corso della quale ha osservato le regole scritte e non scritte dello sport, nel rispetto costante delle decisioni arbitrali.
  1. Ad una persona o ad una organizzazione per la sua attività volta alla promozione del fair play tramite conferenze, libri, articoli sui media, commenti alla radio o alla televisione.
  2. Art. 3         Entro il 30 novembre di ogni anno i soci propongono al Consiglio direttivo eventuali candidati al premio.
  3. Le proposte dovranno essere accompagnate dalle informazioni relative alla personalità ed alle prestazioni del candidato. Il Consiglio direttivo trasmette a tutti i soci le informazioni concernenti i singoli candidati prima del convivio di gennaio.

 

 

Art. 4         Nella seduta conviviale del mese di gennaio saranno esaminate le proposte e decisa l’assegnazione del premio al candidato che avrà ottenuto la maggioranza dei voti dei presenti.

Nel caso fosse sottoposta una sola candidatura, questa dovrà ottenere la maggioranza qualificata dei 2/3 dei voti dei presenti.

La votazione avverrà di regola per alzata di mano, salvo che almeno un quinto dei presenti chieda la votazione a scrutinio segreto.

Art. 5         Quale riconoscimento viene elargito un contributo finanziario.

Il premio viene consegnato in occasione del convivio di febbraio.

Art. 6       Il presente regolamento è stato approvato dal Consiglio direttivo il 4 marzo 2013 e sostituisce quello del 23 luglio 1998 .

Regolamento per promuovere il Fair Play e l’attribuzione dei premi Fair Play nel X° Distretto

Premessa

Lo sport è un’attività che mette sempre in competizione con altri.
Le competizioni non possono essere separate da una certa attitudine morale.
Si deve operare in un clima di rispetto reciproco, di lealtà e verità, nel rispetto totale e sincero delle regole scritte e non scritte.
Operare secondo i principi della Carta Etica di Swiss Olympic (www.fairplay.ch) e della Carta Fair Play del Panathlon International (www.panathlon.net organisation-missions)

Articolo 1

Il X° Distretto dispone di un responsabile e di una commissione per la promozione del Fair Play.
Ogni club del X° distretto deve nominare un responsabile per il fair play. Egli può formare una commissione. I componenti saranno scelti possibilmente tra i soci, non escludendo componenti esterni come giornalisti o sportivi. I club sono responsabili sul territorio di loro competenza.

Articolo 2

I responsabili del fair play hanno il compito di promuovere il fair play, in particolare verso i giovani, con azioni di sensibilizzazione secondo i 7 principi della carta etica di Swiss Olympic, e la carta del fair play del Panathlon International.
Ogni club si impegna a realizzare almeno una azione di promozione del fair play ogni anno.

Articolo 3

Premi Fair Play

I responsabili nei club devono:

  • esaminare le proposte e scegliere i candidati che riceveranno il premi fair play prima del 31 ottobre di ogni anno
  • comunicare al responsabile fair play del X° Distretto, prima del 31 dicembre, il o i nomi delle persone che hanno ricevuto i premi fair play con i relativi dossiers

I premi fair play sono di tre tipi:

  • Il premio “Gesto”: verrà consegnato ad uno sportivo o ad una squadra per un gesto di fair play che gli è costato o avrebbe potuto costargli la vittoria o che ha svalutato il suo risultato sportivo, in nome della verità.
  • Il premio “Carriera”: verrà assegnato ad una persona per le sue attitudini generali che nell’insieme della sua carriera sportivi si è distinta per il suo stile costantemente ispirato al fair play e nel corso della quale ha osservato le regole scritte e non scritte dello sport, non approfittando della sfortuna dei suoi avversari, nel rispetto costante delle decisioni arbitrali anche nel caso in cui avrebbero potuto essere errate.
  • Il premio “Promozione”: verrà assegnato ad una persona o ad una organizzazione per la sua attività volta alla promozione del fair play per l’organizzazione di campagne nazionali o locali, di conferenze, libri, articoli sui media, di commenti alla radio o alla televisione.

I club consegneranno i premi fair play durante una riunione pubblica e prima della fine dell’anno in corso, se possibile il primo sabato di dicembre.
La scelta e l’ammontare del premio sono di competenza dei clubs.

Articolo 4

Premio Fair Play del X° distretto

L’attribuzione del premio fair play del X° distretto avviene sulla base delle proposte fatte dei clubs. La commissione del X° distretto studierà le proposte e sceglierà chi premiare.
I premi saranno rimessi dal governatore nel quadro della assemblea generale del distretto o durante un’altre cerimonia significativa.

Il o i nomi dei premiati del X° distretto che meritano una riconoscenza a livello internazionale saranno comunicati al Segretariato generale a Rapallio entro la fine di gennaio.
Le candidature saranno prese in considerazione solo se dovutamente documentate (videocassette, articoli di stampa e altro).

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